Corpo ed energia

Che cos'è il riequilibrio bioenergetico dei chakra

Il riequilibrio bio-energetico lavora sui flussi sottili dei chakra e sul campo aurico per riportare armonia fra corpo, mente e spirito. Che cos'è, da dove nasce e come si svolge una sessione.

di Elianor · 4 novembre 2026

Chakra e Universo

Siamo fatti di materia e siamo fatti di energia. Il corpo che vediamo e tocchiamo è avvolto e attraversato da un sistema più sottile, un insieme di flussi, di centri, di campi che vibrano insieme a noi. Molte tradizioni antiche lo descrivono con nomi diversi: prana in India, qi in Cina, forza vitale in tante culture del mondo.

Quando questa energia scorre libera ci sentiamo vivi, presenti, centrati. Quando incontra un nodo, qualcosa si appesantisce. Il riequilibrio bio-energetico nasce proprio per questo: per riportare armonia in quel sistema sottile, così che l'energia torni a fluire.

L'energia che ci attraversa

Ogni esperienza lascia una traccia nel campo energetico. Un'emozione trattenuta, uno spavento, un periodo di stress prolungato, una relazione faticosa: tutto si deposita da qualche parte. Con il tempo questi depositi formano blocchi, zone in cui il flusso rallenta o si ferma.

Spesso li percepiamo prima ancora di saperli nominare. Ci sentiamo scarichi senza una ragione evidente, emotivamente appesantiti, come se portassimo addosso un peso che appartiene a tempi passati. A volte avvertiamo una stagnazione, una sensazione di essere fermi mentre la vita chiede movimento.

Il lavoro energetico parte da questa percezione. Considera la persona come un sistema unico, in cui corpo, mente e spirito si influenzano a vicenda. Quando uno dei tre si sbilancia, anche gli altri ne risentono. Quando si riporta armonia in uno, il beneficio si diffonde a tutto il resto.

Che cosa sono i chakra?

La parola chakra viene dal sanscrito e significa ruota. Nelle tradizioni yogiche indica i centri energetici che si trovano lungo l'asse del corpo, dalla base della colonna fino alla sommità del capo. Sono come vortici che raccolgono, trasformano e distribuiscono l'energia vitale.

I chakra principali sono sette e ognuno è legato a un'area della vita. Il primo, alla base, parla di radicamento e sicurezza. Il secondo di creatività e piacere. Il terzo, all'altezza dello stomaco, di volontà e potere personale. Il quarto, al centro del petto, è il chakra del cuore, dell'amore e della connessione. Il quinto parla di espressione e comunicazione, il sesto di intuizione e visione interiore, il settimo di connessione con il divino.

Quando un chakra è in armonia, la qualità che rappresenta si esprime con naturalezza. Quando è bloccato o sovraccarico, quella stessa qualità fatica a emergere. Lavorare sui chakra significa quindi lavorare sulle qualità profonde del nostro essere.

Il campo aurico

Intorno al corpo si estende il campo aurico, un involucro di energia che ci avvolge e ci protegge. È il luogo dove incontriamo il mondo: ogni ambiente, ogni persona, ogni situazione entra in contatto con noi prima di tutto attraverso questo campo.

Proprio per questo l'aura raccoglie facilmente energie che appartengono ad altri, tensioni dell'ambiente, residui di esperienze intense. Chi lavora a contatto con molte persone, chi vive periodi carichi di emozioni, chi è particolarmente sensibile lo sente in modo chiaro. La pulizia del campo aurico restituisce leggerezza e aiuta a ritrovare i propri confini.

Che cosa succede durante una sessione?

Nel mio Nucleo il riequilibrio bio-energetico è affidato a Simona Kovarikova, operatrice di riprogrammazione cellulare e riequilibrio energetico. La sessione si svolge in videochiamata e la distanza fisica è irrilevante per il lavoro energetico, che si muove sul piano sottile.

Simona sceglie le tecniche in base a ciò che la persona porta in quel momento. Il lavoro può comprendere l'armonizzazione dei chakra, il rilascio dei blocchi emozionali, la pulizia del campo aurico e il rafforzamento delle frequenze vitali. Ogni sessione è diversa, perché ogni persona arriva con un sistema diverso e con una storia diversa.

Durante la sessione basta essere presenti, respirare, lasciare che il lavoro accada. Molti percepiscono calore, formicolii, onde di emozione che salgono e si sciolgono. Altri sentono semplicemente una grande calma.

Leggerezza e centratura

Chi riceve un riequilibrio racconta spesso una sensazione di leggerezza, di centratura, di maggiore connessione con sé stessi. È come tornare a casa dentro il proprio corpo. Da questo spazio ritrovato nasce un senso di benessere e di serenità interiore.

Il riequilibrio energetico è una pratica di sostegno e di armonizzazione. Si affianca a tutti gli altri percorsi della vita, compresi quelli medici. Li accompagna portando attenzione a un livello che spesso resta trascurato: quello dell'energia che ci anima.

Per prenotare un riequilibrio bio-energetico visita elianor.org/chi-e-simona-kovarikova#servizi

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